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Paura e delirio nell'area cani, le nuove giungle metropolitane

Paura e delirio nell'area cani

Oggi ci piacerebbe affrontare un argomento spesso discusso: le aree cani.

Sono definite aree cani quelle zone verdi cintate, munite di cancello, aperte 24h ore su 24h, salvo rare eccezioni, offerte dal comune come servizio ai cittadini, luoghi ove è possibile, a norma di legge, lasciare sgambare il cane senza guinzaglio.

Per legge il cane non può circolare libero da uno strumento di sicurezza; per chi vive in città e non ha la disponibilità di un giardino/cortile è difficoltoso trovare un luogo sicuro dove lasciare il cane libero di correre. Le aree cani sono nate per questo motivo. L’area messa a disposizione è mantenuta in buono stato dallo stesso comune ma non è sorvegliata, il suo utilizzo si appoggia al buon senso dei cittadini.

Capita, talvolta, di assistere a discussioni tra cani che possono sfociare in un vero e proprio litigio con conseguenze più o meno gravi. Perché questo succede?? In primis per negligenza dei proprietari, i quali sono responsabili dei propri cani e di tutto quello che può succedere, riportare ferite più o meno gravi è un fatto spiacevole ma oltre al danno fisico (se c’è), il cane può riportare un danno psicologico per la negativa esperienza vissuta.

Il cane crescendo incontrerà tante situazioni che gli permetteranno di aumentare la sua conoscenza, è in grado di associare le azioni a esperienze positive o negative e si comporterà di conseguenza ogni qual volta gli si ripresenterà una situazione analoga. Purtroppo la cultura cinofila non è diffusa nel modo corretto, le informazioni carpite su internet sono caotiche, frammentarie, si trova tutto e l’esatto contrario di tutto. La mancanza d’informazioni corrette e soprattutto l’abbondanza d’informazioni scorrette non aiuta il proprietario nella gestione del cane.

Ci sentiamo di dare la nostra opinione al riguardo. Pensiamo che il cane abbia il diritto di fare parte della famiglia, lo vediamo come il cucciolo del branco e di conseguenza è doveroso proteggerlo e accompagnarlo in tutte le nuove esperienze. Prima di varcare la soglia di un parchetto è opportuno osservare i cani già presenti all’interno, assicurarsi che i proprietari sappiano gestirli, chiedere se possiamo entrare. Varcheremo la soglia con il nostro cane al guinzaglio, è un’unione tra noi e lui che può dargli sicurezza, saremo accanto a lui mentre con calma farà conoscenza con i cani del parchetto.

Non forziamo le conoscenze ma osserviamo se i cani hanno piacere ad avvicinarsi tra loro, rispettiamo i tempi, se la prima volta non possiamo interagire come ci sarebbe piaciuto, sarà per la volta successiva. Stiamo sempre attenti agli atteggiamenti del nostro cane, aiutiamolo se in difficoltà, togliendolo da una situazione che lo sta stressando, correggiamo comportamenti scorretti e premiano la positività dei suoi comportamenti, non lasciamolo solo.

Qui a seguito un approfondimento sulla socialità di Barbara Tullio e Paolo Caldora: http://www.stellagrigia.eu/articoli/socialita.htm